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Quanti pannelli servono per 3 kW

Con i moduli di oggi bastano 7 pannelli e una quindicina di metri quadri. Quello che conta è cosa ci fai con i 3.900 kWh che producono.

25 settembre 2026

È la domanda che si fa chi comincia a pensare al fotovoltaico, e la risposta corta è: sette pannelli. Quella lunga è più utile, perché il numero di pannelli è la cosa meno importante di tutte.

Sette moduli, quindici metri quadri

Un impianto «da 3 kW» ha una potenza di picco di 3 kWp. I moduli che montiamo oggi stanno fra i 430 e i 450 watt l’uno: 7 moduli da 430 W fanno 3,01 kWp. Dieci anni fa, con moduli da 250 W, ce ne volevano dodici. Il tetto è lo stesso, la potenza no.

Ogni modulo misura circa 1,1 metri per 1,9, cioè poco più di 2 metri quadri. Con lo spazio fra le file e i margini dal bordo del tetto, per 3 kW servono circa 15 metri quadri di falda, possibilmente tutta sullo stesso lato. Una falda di una villetta a schiera basta quasi sempre.

Quanto producono in un anno

Qui i numeri cambiano da città a città, ed è per questo che ogni comune di questo sito ha la sua pagina. Un 3 kW ben esposto a sud, inclinato intorno ai 35 gradi, produce in un anno:

Città Produzione stimata di un 3 kW
Verona 3.915 kWh
Treviso 3.909 kWh
Padova 3.907 kWh
Venezia 3.901 kWh
Milano 3.894 kWh
Bologna 3.890 kWh
Torino 3.856 kWh
Vicenza 3.852 kWh
Pordenone 3.828 kWh
Udine 3.714 kWh
Belluno 3.588 kWh

Sono stime calcolate sulle coordinate di ogni comune, con i dati di irraggiamento che usiamo in tutto il sito. Un tetto a est o a ovest produce circa il 15 per cento in meno; un’ombra di un camino o di un albero nelle ore centrali pesa più di quanto sembri, e va vista sul posto.

Il punto vero: quanto ne consumi mentre lo produci

Una famiglia media consuma circa 2.700 kWh l’anno. Un 3 kW ne produce 3.900: sulla carta copre tutto. Nella pratica no, perché l’impianto produce di giorno e in casa si consuma soprattutto la sera.

Senza batteria, di quello che produci consumi direttamente circa il 30 per cento. Il resto va in rete, e la rete te lo paga intorno a 10 centesimi al kWh, contro i 28 che paghi quando lo compri. Con questi numeri un 3 kW in pianura vale intorno ai 600 euro l’anno di bolletta in meno.

Con una batteria da 5 kWh l’autoconsumo sale intorno al 70 per cento: quasi tutti i 2.700 kWh di casa li copri con il tuo impianto, e il risparmio si avvicina agli 850-900 euro l’anno. Se la batteria conviene nel tuo caso dipende da come consumi: ne parliamo nella guida La batteria conviene?.

Prima ancora della batteria, però, c’è una cosa gratis: spostare lavatrice, lavastoviglie e scaldabagno nelle ore di sole. Vale, in un anno, quanto un pannello in più.

Quanto costa e in quanto rientra

Un 3 kW chiavi in mano, con moduli, inverter, strutture, pratiche e collaudo, sta oggi intorno ai 6.000-6.500 euro. La batteria da 5 kWh aggiunge circa 3.000 euro. Sono le stime che usiamo in tutto il sito, e le trovi spiegate nella guida Quanto costa un impianto.

Con 600 euro l’anno di risparmio, senza contare nessun incentivo, un 3 kW rientra in una decina di anni e poi produce per altri quindici. Gli incentivi accorciano il conto: quali sono, con le fonti ufficiali e le date, li teniamo aggiornati nella pagina Incentivi, e lì vanno letti, non nei titoli dei giornali.

Quando 3 kW non bastano

Il 3 kW è nato quando in casa c’erano solo gli elettrodomestici. Se hai in programma una pompa di calore, un piano a induzione o un’auto elettrica, i consumi raddoppiano e il 3 kW diventa stretto. In quei casi conviene partire da 4,5 o 6 kW: sul tetto sono tre o sette pannelli in più, e il costo al kW scende.

L’errore da non fare è il contrario: dimensionare l’impianto sui metri quadri di tetto invece che sui consumi. Un tetto grande non è un motivo per riempirlo.

In pratica

Per un 3 kW su tetto la pratica di connessione è quella semplificata, e la seguiamo noi dalla domanda al collaudo, compreso il contatore bidirezionale che installa il distributore.

Se vuoi il numero preciso per casa tua, cerca il tuo comune in questo sito: trovi la produzione mese per mese calcolata sulle tue coordinate. Poi, se vuoi, veniamo a guardare il tetto: si capisce in mezz’ora se i sette pannelli ci stanno, dove, e se conviene fermarsi a sette.

Il sopralluogo è gratuito e non impegna a niente

Guardiamo il tetto e una bolletta, poi ti diciamo quanto produce, quanto costa e in quanto rientra. Se non conviene, te lo diciamo lo stesso.

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